Cari insegnanti,
di seguito trovate una descrizione dell'esperienza "Blog" in termini di obiettivi generali, svolgimento, mezzi e risorse necessari e tempistiche:
Blog
Il blog è un diario online di facile costruzione e manutenzione. Una breve descrizione di tale recente fenomeno e della sua applicazione in ambito formativo è contenuta in eLearning. Capire, progettare, comunicare:
La grande diffusione dei blog è iniziata a partire dal 2000 negli USA e dal 2003 in Europa; nell’estate del 2006 erano già più di 50 milioni, secondo le stime di Technorati. (…) I blog vengono usati, in un contesto educativo (come in altri contesti), alla stregua di un prodigioso strumento per informarsi. Insegnanti e studenti trovano e leggono negli innumerevoli blog notizie e approfondimenti che concernono la loro disciplina e i loro interessi. (…) Nei contesti formativi, i blog vengono anche scritti. Se sono soprattutto gli insegnanti universitari a tenere un blog pubblico come strumento di autopromozione, molti insegnanti usano il blog come strumento educativo. Più leggeri, più flessibili, e soprattutto più semplici di molti LMS [Learning Management System], i blog sono usati per le informazioni pratiche sul corso o per migliorare la comunicazione, per interagire con utenti online e condividere conoscenza.
(Cantoni, L., L. Botturi, C. Succi & New MinE Lab. 2007. eLearning. Capire, progettare, comunicare. Milano: Franco Angeli, 143.)
I blog possono essere usati anche a scuola elementare, principalmente nell’ambito disciplinare della lingua italiana, come strumento utile per supportare una comunicazione autentica e sentita dai bambini, come quella a distanza con genitori e altre classi di allievi, che potrebbe instaurarsi durante le settimane di scuola fuori sede a Breno, Mascengo e Nante. Un contesto simile infatti offre anche le condizioni socio-affettive necessarie perché si realizzi una situazione realmente comunicativa, in cui gli allievi e i docenti coinvolti nell’esperienza possono pubblicare, scambiarsi e commentare notizie, immagini e filmati sulle giornate trascorse. La caratteristica della multimedialità infatti consente di offrire elementi testuali insieme a elementi audio e video. I blog possono essere pubblici, visibili anche dai genitori degli allievi e da altri interessati.
Obiettivi generali:
L’uso del blog nell’ambito della scuola fuori sede costituisce un’importante opportunità per comunicare esperienze e vissuti, in cui gli allievi sono motivati a “(…) scrivere brevi testi usando parole appropriate, rispettando l’ordine di successione degli avvenimenti, con frasi chiare nella costruzione e corrette nell’ortografia” (Divisione della scuola, Ufficio dell’insegnamento primario. 1997. Programmi per la scuola elementare. 2.ed. Bellinzona: Repubblica e Cantone del Ticino, Dipartimento dell’istruzione e della cultura, 19).
Oltre alla redazione di testi descrittivi e narrativi, si possono ricondurre a tali occasioni comunicative anche attività di riflessione sulla lingua.
Svolgimento:
L’esperienza potrebbe riguardare terze, quarte e quinte elementari che tra i mesi di marzo e maggio dell’anno scolastico in corso hanno in programma di trascorrere una settimana di scuola fuori sede.
Lo svolgimento si sviluppa in tre fasi: la creazione del blog e degli account per coloro che si prevede ne saranno gli autori; la presentazione di tale risorsa alle classi coinvolte nell’esperienza e alle loro famiglie; l’uso del blog durante la settimana di scuola montana.
Fase 1: creazione del blog e degli account
Innanzitutto è necessario che il docente crei il blog (ad esempio tramite “Blogger”, all’indirizzo: https://www.blogger.com) per la propria classe, secondo le impostazioni che ritiene più adeguate. Tale operazione viene effettuata in poche mosse e gratuitamente: è sufficiente creare un account (ad esempio un account Google), scegliere il nome del blog e un modello dello stesso tra quelli esistenti. Successivamente occorre creare un account per ogni persona a cui si intende offrire l’opportunità di contribuire alla pubblicazione di testi, immagini e filmati. Non è tuttavia necessario che ogni allievo disponga di un proprio account, poiché si può fare capo ad uno generico che viene utilizzato alternativamente da tutta la classe. Mentre è auspicabile che l’insegnante e le famiglie degli allievi dispongano di un account personale.
Fase 2: presentazione del blog ai bambini e alle famiglie
In seguito il docente introduce lo strumento alla classe e ne spiega l’utilizzo previsto nell’ambito della settimana di scuola montana. Inoltre, se lo ritiene opportuno, può elaborare e pubblicare con i bambini un primo testo informativo del programma di massima della scuola montana, in cui si anticipa che ad esso seguiranno altri aggiornamenti dalla sede stessa in cui i bambini saranno ospitati. È bene che il blog della classe venga presentato dall’insegnante anche alle famiglie degli allievi e che essi vengano messi in condizione, se lo desiderano, di contribuire alla pubblicazione di contenuti. È possibile immaginare di consentire anche l’accesso ad un’aula dell’istituto scolastico dotata di un computer collegato alla rete internet a quelle famiglie che non ne possiedono uno. Questi aspetti possono essere affrontati nel corso dell’incontro che generalmente viene organizzato in previsione della partenza dei bambini per la scuola montana.
Fase 3: scrittura del blog durante la scuola montana
Quanto alla fase di redazione del diario online durante la settimana a Breno, Mascengo o Nante, il docente può stabilire un appuntamento fisso, nell’arco delle attività giornaliere ad essa dedicato. Evidentemente molteplici modalità organizzative sono possibili; tra queste, si segnala quella di svolgere l’attività di scrittura sul blog nella seconda parte del pomeriggio, in cui generalmente gli allievi gestiscono autonomamente il tempo libero (non sempre proficuamente), in attesa dell’ora di cena. Si ritiene infatti preferibile che gli allievi siano invitati a contribuire alla scrittura del blog, evitando tuttavia forzature che renderebbero l’attività poco dissimile da un’artificiale esercitazione.
Mezzi e risorse necessari:
L’esperienza implica l’esistenza di un computer collegato alla rete internet e di una macchina fotografica digitale nelle diverse sedi di scuola montana.
Quanto alla formazione necessaria per i docenti che aderiscono al progetto, è da stabilirsi con loro e potrà richiedere, a seconda delle loro necessità, da uno a tre pomeriggi. I docenti non verranno seguiti in classe.
Infine, verosimilmente, il tempo di lavoro con i bambini non dovrebbe superare le 12 unità didattiche globalmente. Mentre il tempo di lavoro al di fuori dall’orario scolastico è quantificabile in tre pomeriggi al massimo.
Tempistiche:
Data di inizio-fine: marzo - giugno 2008
- incontri formativi (da uno a tre pomeriggi): marzo
- creazione del blog e presentazione dello strumento a bambini e famiglie: marzo/aprile
- uso del blog durante la settimana di scuola montana: marzo/aprile/maggio
- valutazione dell’esperienza d’uso delle ICT: maggio
- valutazione del progetto ICT nelle SE: giugno